Cenni storici

Festa storica, religiosa e folcloristica che si svolge a Madonna in Campagna la terza domenica di Novembre.

Sul finire del XVI secolo, fuori i fossati del borgo di Gallarate, sorgeva lungo l’antica strada per Milano una cappelletta dedicata alla Madonna delle Grazie, chiamata dal popolo “il gesiolo”. Il modesto edificio era costituito da una piccola aula rettangolare con dipinta sulla parete di fondo, sopra un semplice altare, la Vergine allattante il Figlio. Al gesiolo, spesso i contadini ed i borghigiani gallaratesi venivano, mossi da una spontanea devozione. Sul principio dell’anno 1601, a seguito di alcune guarigioni ritenute miracolose dal popolo, la devozione alla Madonna del gesiolo crebbe anche tra la gente dei paesi d’intorno che numerosa accorreva in pellegrinaggio. L’autorità diocesana, informata dal prevosto di Gallarate, dopo aver effettuato sopralluoghi ed interrogato numerosi testimoni, dichiarò che i fatti accaduti al gesiolo non avevano alcunché di miracoloso: pur tuttavia, visto che la devozione di gallaratesi non scemava, anzi aumentava, con il consenso dell’Arcivescovo, Cardinale Federico Borromeo, autorizzò la costruzione del Santuario la cui prima pietra fu posata “il giorno di giovedì, decimo nono del mese di dicembre 1602” con grande solennità, presenti il prevosto Orazio Bertarino con il Capitolo della Basilica di Santa Maria Assunta, le confraternite e gran moltitudine di popolo. “Ed io vidi questo, sia lode a Dio”: così annotava sulla sua rubrica il notaio gallaratese Maurizio Finali, primo storico del Santuario.

GARE

Corsa in bicicletta per bambini; Tiro alla fune femminile eliminatorie; Staffetta 4 x 100 mista maschi e femmine; Tiro alla fune maschile eliminatorie; Gioco con le mele; Tiro alla fune femminile finali; Tiro alla fune maschile finali; Corsa podistica all’americana; Corsa con gli asini. Il tutto, mentre le strade intorno al santuario si animano con le tradizionali bancarelle.