Nasce, così, la festa votiva della Presentazione, poi popolarmente chiamata della "Rama di Pomm", dalla antica usanza di vendere sul sagrato del Santuario le mele infilzate sui rami spinosi di Gleditzia (anche detto albero di Giuda) che nei tempi andati cingeva campi ed orti attorno al Santuario. Tale tradizione si ricollega ad una gentile leggenda che racconta di un melo selvatico fiorito miracolosamente in quel lontano novembre 1631 a fianco del Santuario.
Al voto di quel lontano 1631 i gallaratesi non vennero mai meno, nemmeno negli anni giacobini della dominazione napoleonica.


Ex voto per la peste del 1630.
Così suona la traduzione dal testo latino: "A Dio ottimo massimo, ed alla Beata Vergine Maria aiuto dei Cristiani - Allontanata la Peste - Il Clero ed il popolo Gallaratese - per voto fatto, lieto del benefizio"



Già nella realtà del rione, ancor prima della nascita della parrocchia erano sorti punti di ritrovo, sia con scopi ricreativi che sportivi e culturali. E’ il caso del “Club da l’umbrela” nato nel 1919 e della sportiva “MIC”; due associazioni che tanto impegno ed attività profusero nel riannodare i rapporti tra la gente anche al di fuori dello stretto ambito rionale.
E’ attorno a questa genuina e poliedrica realtà associativa che nasce dopo la seconda guerra mondiale, l’idea della disputa del PALIO a Madonna in Campagna. Si era negli anni 1947 – 1948 ed occorre dire che già gli abitanti del popoloso quartiere si fronteggiavano in gare sportive come il calcio, il tiro alla fune. I vecchi raccontavano che a scontrarsi erano due ZONE del rione: quella che comprendeva i residenti dal campanile in su, cioè verso la città, e quelli che abitavano il quartiere dal campanile in giù, cioè verso la periferia. Si pensò quindi di dare una suddivisione più articolata ed il rione fu quindi diviso in quattro contrade corrispondenti grosso modo alla configurazione geografica delle rispettive popolazioni.

Nell'anno 1948, nel clima di ritrovato entusiasmo del dopoguerra e della novella Parrocchia, costituita il 1° gennaio 1941, nasce il Palio dei quattro rioni: i Cittaditt da la Campagna, i Drizuni dal Tirasegn, i Paisaan Quadar ed i Privilegiàa dal Campanin.
Gara culminante della tenzone è sempre la tradizionale corsa con gli asini, con gli immancabili ed esilaranti colpi di scena.